Message-ID: <afc3cd0c-a1d3-4fc0-8da2-daf922164dab@pcrr-jwt.it>
Date: Sat, 13 Sep 2025 22:45:50 +0200
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From: PCRR JWTeam <info@pcrr-jwt.it>
Subject: 250913 PCRR New Patent
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In-Reply-To: <CAKaNYrOfexBeGAKT2KsO9i39j994MfLc=2CNO==W31HcPR_uBA@mail.gmail.com>
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<!DOCTYPE html>
<html>
  <head>
    <meta http-equiv="content-type" content="text/html; charset=UTF-8">
  </head>
  <body>
    <div align="right"><font size="5"><b>250913 PCRR New Patent - with
          SIRD ITEG ACMW WWWV ...</b><br>
      </font> </div>
    <div class="moz-forward-container" align="justify">
      <div dir="auto"><font size="5"><b><br>
          </b></font></div>
      <div dir="auto"><font size="5"><b><br>
          </b></font></div>
      <div dir="auto"><font size="5"><b>SIRD su corona fissa esterna e
            corona interna mobile ACMW inverso, sia con iteg o meno
            (pump o rotor);</b></font></div>
      <div dir="auto"><font size="5"><br>
        </font></div>
      <font size="5">In  ACMW - posto di declinare SIRD con i fori
        congruamente orientati (con almeno asse, meglio se ugelli conici
        orientati), eventualmente con i 2 rami della U inversi (quindi
        mediante raccordi preposti), la U (molto lunga) potra essere
        disposta lungo la parte interna della corona esterna assunta
        fissa (in ACMW), e quindi far divenire mobile la corona interna
        e dotata di congrui siti concavi; quindi posta in rotazione può
        ospitare ITEG e fungere da propulsore di fluidi (quindi pompa o
        natante, a seconda che il sistema sia vincolato o libero);
        l'asse di ITEG potrebbe anche agire da asse rotante per usi
        diversi da trasferire ad altre utenze; </font><font size="5"> 
      </font></div>
    <div class="moz-forward-container" align="justify">
      <div class="moz-forward-container"><font size="5">===  SIRD si
          proietta a sostenere 3 ruoli: elettricità, pump, rotor; corona
          esterna fissa SIRD (alimentata da serbatoio, diga, ...), con
          pedisposti fori-ugelli orientati congruamente; a fronte di
          corona interna con congrue concavita su corona marginale
          esterna; all'interno ITEG-Pump o ITEG-Genset (con proprio in
          parallelo ai cucchiai-pelton, alias congrui incavi
          paraboloidi, magneti permanenti a coda di rondine); ne segue:
          a) elettricità da gruppo statorico esterno; b) pompaggio da
          ITEG-Pump; c) su asse di ITEG tenso-strutturato un rotore
          assiale; ...ogni azione deliberatamente agita
          indipendentemente, come e quando utile;  <br>
        </font></div>
      <div class="moz-forward-container"><font size="5"><br>
        </font></div>
      <div class="moz-forward-container"><font size="5"><br>
        </font></div>
      <div dir="auto"><font size="5"><b>SIRD su corona interna fissa</b></font></div>
      <div dir="auto"><font size="5"><br>
        </font></div>
      <div dir="auto"><font size="5">In  ACMW - posto di declinare SIRD
          con i fori congruamente orientati (con almeno asse dei fori,
          meglio se ugelli conici orientati), eventualmente con i 2 rami
          della U inversi (quindi mediante raccordi preposti), la U
          (molto lunga) potra essere disposta lungo la parte esterna
          della corona interna, e quindi sostituire la funzione di
          uscita dei fluidi; questi SIRD per loro natura realizzano una
          diffusione omogenea ed orientata, che potrà ben essere messa a
          frutto dalla corona esterna (dotata di congrui incavi), su cui
          aderiscono le utenze (mediante corone dentate, prodotti con
          attrito elevato e trascinare nastri, pneumatici vuoti o
          pieni), ...set di magneti permanenti ed attivare gruppi
          statori elettromagnetici in corone ulteriormente esterne(e
          generare elettricità); </font></div>
      <div dir="auto"><br>
        <div dir="auto">
          <div dir="auto"><font size="5"><br>
            </font></div>
          <div dir="auto"><font size="5"><br>
            </font></div>
          <div dir="auto"><font size="5"><b>WWWV con locale tecnico
                propulsore con ACMW inverso (con ITEG solo pump),
                anziché ITEG-Pump elettrico </b></font></div>
          <div dir="auto"><br>
            <div dir="auto"><font size="5">In  ACMW - posto di declinare
                SIRD con i fori congruamente orientati (con almeno asse,
                meglio se ugelli conici orientati), eventualmente con i
                2 rami della U inversi (quindi mediante raccordi
                preposti), la U (molto lunga) potra essere disposta
                lungo la parte interna della corona esterna assunta
                fissa, e quindi far divenire mobile la corona interna e
                dotata di congrui siti concavi; quindi posta in
                rotazione può ospitare ITEG e fungere da propulsore di
                fluidi (quindi pompa o natante, a seconda che il sistema
                sia vincolato o libero); in WWWV quindi sostituire il
                locale tecnico con sistemi propulsivi mediante il solo
                fluido (compresso o meno, se liquido o meno), quindi
                offrire alternative ai bisogni elettrici ma dipendere
                solo dalla generazione di fluido in pressione (ad
                esempio Bunsen H2); agendo ancora con la agilità e
                potenza distribuita tipica di WWWV (con minore
                perturbazioni elettromagnetiche in esere); <br>
              </font></div>
            <div dir="auto"><font size="5"><br>
              </font></div>
            <div dir="auto"><font size="5"><br>
              </font></div>
            <div dir="auto"><font size="5"><b>SIRD disposta a spirale
                  per coprire intero cerchio in cui agire ITEG-GenSet o
                  potenza su un albero assiale<br>
                </b> </font></div>
            <br>
            <div dir="auto"><font size="5">In ambito turbine canoniche,
                anziché solo dal centro (consuetudine da cui si irrora
                vapore radialmente da un punto), diffonderlo
                omogeneamente su intero cerchio (o sua cospiqua parte),
                mediante SIRD che satura il cerchio (e diffonde
                omogeneamente la pressione/vapore, in un lato o
                entrambi, meglio se anche congruamente direzionato, cosa
                possibile a congrua conformazione dei fori di SIRD) che
                intercettato da congruo ITEG-GenSet trasferisce e
                converte l'energia in elettricità (grazie ai presenti
                magneti permanenti su propria corona esterna), oppure
                mediante un asse in energia meccanica rotazionale a
                utenze destinatarie; ...quindi sostanziale alternativa
                ai motori ad combustione interna da H2 (evitando molti
                problemi critici da cilindri/pistoni/fasce/...);</font></div>
            <div dir="auto"><font size="4"><a
                  class="moz-txt-link-freetext"
                  href="https://www.cummins.com/it/engines/hydrogen">https://www.cummins.com/it/engines/hydrogen</a>
                - La nostra innovativa tecnologia per motori a idrogeno
                ha un ruolo cruciale da svolgere entro il 2050.</font></div>
            <font size="4" face="monospace"><a
                class="moz-txt-link-freetext"
                href="https://youtu.be/yFlrJS5pFvQ?t=1">https://youtu.be/yFlrJS5pFvQ?t=1</a>
              - GM CEO Unveils Air Engine That Could DESTROY the EV
              Industry!</font>
            <div dir="auto"><font size="5"><br>
              </font></div>
            <div dir="auto"><font size="5"><br>
              </font></div>
            <div dir="auto"><font size="5"><br>
              </font></div>
            <font size="5"><b>H2BU Bunsen ad Idrogeno per alimentare
                serbatoi in pressione con tensione di vapore
                (congruamente coibentati e gestiti)</b></font></div>
          <br>
          <div dir="auto"><font size="5" face="monospace">A titolo
              indicativo e non limitativo, con fluido ad aria compressa
              o altro fluido con congrui tenori di tensioni di vapori
              (ad esempio di H2O generati da bunsen dedicato ed
              alimentato da Idrogeno), dotato di logica di controllo
              atto a mantenere pressioni intermedie di 50-80 bar
              (indicativo e non limitativo), con valvole monodirezionali
              in fase di caricamento (ad esempio, ma non solo, da <b>
                "bunsen ad idrogeno"</b> che può sostenere regimi di
              temperature/pressioni 2000 C° / 1000 bar) ed altrettanti
              sistemi di valvole per alimentare con uscite verso i punti
              predisposti di impiego (non ultimo attraverso ITEG-GenSet
              preposto a generare energia elettrica per usi immediati o
              di accumulo, eventualmente integrati da dedicate FuelCell
              ad H2); a questo serbatoio (50/80 bar), contingentato ed
              alimentato da </font><font size="5" face="monospace"><b>"bunsen
                ad idrogeno"</b></font><font size="5" face="monospace">,
              sostenuto dal vettore idrogeno prospetta maggiori
              autonomie grazie a taniche modulari
              (gassosi/liquidi/solidi), verso cui la rispettiva
              industria è già predisposta/proiettata;</font></div>
          <blockquote>
            <blockquote>
              <div dir="auto"><font size="4" face="monospace"><br>
                </font></div>
              <div dir="auto">
                <hr width="100%" size="2"><font size="4"
                  face="monospace">Il Bunsen ad Idrogeno, ha come
                  prodotti della combustione mera H</font><font size="4"
                  face="monospace">2</font><font size="4"
                  face="monospace">O (a differenza di ogni altra coppia
                  di combustibile/comburente), dotata di elevata energia
                  cinetica/termica e quindi pressione (PV=nRT); il cui
                  "scarico" verrà accumulato su dedicato Camera/Volume
                  per usi successivi (di congrua sicurezza e
                  conservazione energia/pressione), mediante congrui e
                  sobri accessori
                  (valvole/pressostati/sensori/trasduttori/...); </font><font
                  size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace"> </font><font
                  size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace"> Il
                  "cilindro/camera" di reazione primario, ospita un
                  ciclo di reazioni mediante congruo sistema di innesco
                  I1 (consuete candele di accensione per motori
                  endotermici), sincronizzato con dinamiche di
                  alimentazione e dosata miscela di H2 ed O2
                  (combustibile/comburente rispettivamente) mediante
                  dispositivo "carburatore", agito e supportato da
                  porzioni delle pressioni generate nella primaria
                  reazione in Camera1 (C1); </font><font size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace"> </font><font
                  size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace"> Posto
                  pressioni nominali (bar/psi/...) P1/100 in C1, la
                  pressione generata in C1, a reazione avvenuta (2H2 +
                  O2 = 2 H2O), mediante set di valvole/pressostati
                  condivide parte della pressione con C2 (di esiguo e
                  minore volume), da cui assicurare successiva
                  alimentazione di C1 (agendo su "carburatore" preposto,
                  confidando in P1&gt;P3, con in C2 P2=P1, ...e regime
                  alto di C3, rispettivamente); dopo che C1 si è ridotta
                  di pressione portandosi a regime voluto &lt;C3 (C3
                  mantenuta tra P3/80 e P4/50, C3 è preposta ad
                  esercizio per utenze successive, garantendo almeno
                  P4/50); il ciclo sarà attivo a partire da P4/50 fino a
                  P3/80, attivando o meno I1 (Innesco 1); </font><font
                  size="4"><br>
                </font> <font size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace">La C3, medianti
                  congrui assetti di valvole/pressostati, può servire un
                  qualsivoglia set di ACMW, mediante mere tubazioni
                  preposte e remote quanto necessario; </font><font
                  size="4"><br>
                </font> <font size="4"><br>
                </font> <font size="4" face="monospace">La C3, può
                  anche alimentare congruo assetto di SIRD (lunga U, poi
                  stesa a spirale, sostanzialmente contenuta in un
                  cerchio, stesa in "piano" o in "costa"), omogeneamente
                  agire su ITEG-GenSet, e fornire energia elettrica in
                  assetto congruo (CC/AC, per utilizzo diretto o per
                  stoccaggio) ad altri servizi necessari; con SIRD
                  simmetrici, lo sviluppo omogeneo di pressioni
                  (distribuite nei 2 lati di un congruo
                  cerchio/cilindro), può alimentare una coppia inversa
                  di ITEG-GenSet (che trasferisce energia ai 2 corpi
                  statorici), complessivamente emulano una consueta
                  Turbina (nonché accessori, ingombrosi e
                  "tossici/CO2/NOx ...da consueti fossili"), <b><i>...ma
                      con spazi molto minori e maggiori efficienze
                      (portando a sostanziale rivoluzione il settore),
                      ..."disruptive patent"; non da meno è la
                      possibilità di usare la rotazione assiale (dotando
                      ITEG, ben tenso-strutturato per adempiere in
                      merito) per congrue utenze (come da consuete
                      possibilità offerte dall'asse delle  turbine a
                      gruppi elettrogeni o diversi dispositivi); </i></b></font></div>
              <div dir="auto"><font size="4"><br>
                </font></div>
              <div dir="auto"><font size="4"><br>
                </font></div>
              <div dir="auto"><font size="4"><br>
                </font></div>
              <div dir="auto"><font size="4">   </font><font size="5"
                  face="monospace"><font size="4"><br>
                  </font> </font> </div>
            </blockquote>
          </blockquote>
        </div>
      </div>
    </div>
  </body>
</html>
